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mercoledì 6 marzo 2013

Dalla mia cantina: Rosso Molino Igt 2010 (Mulin di Mezzo)

Oggi ringrazio l'Azienda Vitivinicola Mulin di Mezzo per avermi dato l'opportunità di degustare il Rosso Molino, un Igt ottenuto con un sapiente blend di uve Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e Merlot allevate a spalliera su terreni argillosi.
La raccolta viene effettuata rigorosamente a mano e, dopo la fermentazione, il vino viene fatto maturare in botte d'acciaio ed affinare in botti grandi di rovere.
Il Rosso Molino è un vino che raggiunge i 13,5% di gradazione alcolica e si presenta di un bel colore rosso rubino con riflessi tendenti al violaceo.
Al naso esprime sentori di piccola frutta rossa (prugna, mora, ribes) e spezie (vaniglia e pepe), mentre in bocca risulta secco, caldo, rotondo, fresco, giustamente tannico, equilibrato e abbastanza persistente.
Va servito a 18°C in abbinamento con carne rossa alla brace (nel mio caso lombatine di vitellone) e formaggi stagionati.

Per informazioni:
Azienda Vitivinicola Mulin di Mezzo
Via Molin di Mezzo, 16
Annone Veneto (VE)
Tel: 0422/769398
Fax: 0422/769398
E-mail: lazzarinpaolo@libero.it
Sito internet: www.mulindimezzo.com

venerdì 1 marzo 2013

Nel bicchiere: Masino Nero di Calabria Igt Calabria 2010 (Fattorie Greco)

Oggi è il turno della Calabria di qualità con le Fattorie Greco che presentano un Nero di Calabria Igt (Il Masino) ottenuto con uve Nero di Calabria (parenti del Cappuccio e del Mascalese) in purezza allevate a cordone speronato e poste a 150 m.s.l.m.
Una volta raccolte a settembre, le uve vengono fatte macerare sulle bucce per 16-18 giorni e poi fatte fermentare in acciaio.
Segue la fermentazione malolattica, che viene svolta completamente all'interno di barriques, l'affinamento sempre in barriques per circa un anno e infine quello in bottiglia.
Ne scaturisce un vino di 13,5% di gradazione alcolica che si presenta di un bel colore rosso rubino intenso e limpido; al naso emana sentori speziati (vaniglia e cannella) e fruttati (amarena, visciole, prugne selvatiche e more).
In bocca risulta secco, caldo, rotondo, fresco, giustamente tannico, sapido, equilibrato, persistente, fine ed armonico.
Va servito a 18-20°C in abbinamento con secondi piatti a base di selvaggina e cacciagione conditi anche con salse agrodolci.

Per informazioni:
Fattorie Greco S.r.l.
Via Magenta, 33
Cariati (CS)
Tel: +39 0983/969441
Fax: +39 0983/96020
E-mail: info@igreco.it
Sito internet: www.igreco.it

martedì 29 gennaio 2013

Nel bicchiere: Aglianico del Vulture Doc Basilisco 2009 (Basilisco)

Oggi faccio un salto in Basilicata (e più precisamente in provincia di Potenza)  per un Aglianico del Vulture  Doc ottenuto con uve Aglianico in purezza allevate a Guyot su terreni vulcanico-tufaceo-argillosi posti a 400-500 m.s.l.m. ed esposti a Sud/Sud-Est.
Una volta raccolte, le uve vengono fatte fermentare e macerare in serbatoi di acciaio per un periodo che varia dalle due settimane al mese, e poi fatte maturare per circa un anno, un anno e mezzo in barriques di rovere francese di 1° e 2° passaggio. Terminata la maturazione, segue un affinamento in bottiglia per circa un anno:
si ottiene così un vino con una gradazione alcolica di 14% che si presenta di un bel rosso rubino limpido con riflessi violacei.
Al naso esprime sentori di piccola frutta rossa (mora, mirtillo, visciola e ciliegia) e prugna, mentre in bocca risulta secco, caldo, rotondo, fresco, giustamente tannico, corposo, equilibrato, persistente, fine ed elegante.
Va servito a 18°-20°C in abbinamento con formaggi stagionati, primi piatti con sughi a base di carne e secondi piatti impegnati.

Per informazioni:
Agricola Basilisco
Via delle Cantine, 22
Barile (PZ)
tel: 0972/771033
e-mail: basilisco@interfree.it
sito internet: www.basiliscovini.it

mercoledì 23 gennaio 2013

Nel bicchiere: Montepulciano d'Abruzzo Doc I Vasari 2009 (Fratelli Barba)

Oggi passo in Abruzzo per parlare del Montepulciano d'Abruzzo I Vasari dei Fratelli Barba, un vino Doc ottenuto con uve Montepulciano in purezza allevate in filari su terreni limo-sabbiosi posti ad un'altitudine compresa tra i 50 ed i 250 m.s.l.m.
Le uve vengono vendemmiate manualmente, poste in cassette e poi fatte fermentare a temperatura costante; l'affinamento avviene in barriques nuove di Allier e dura circa 16 mesi.
Si ottiene un vino di 14% di gradazione alcolica che si presenta di un bel colore rosso rubino intenso e brillante con riflessi violacei; al naso esprime note di mora, lampone, marasca, amarena, prugna, caffè tostato e liquirizia.
In bocca risulta secco, caldo, rotondo, fresco, tannico, corposo, equilibrato, intenso, persistente, armonico e fine.
Va servito a 18°C in abbinamento con carni rosse e cacciagione, nonchè salumi e formaggi stagionati.

Per informazioni:
Società Agricola Fratelli Barba S.r.l.
Strada Rotabile per Casoli SP. 27
Scerne di Pineto (TE)
tel: 085/9461020
sito internet: www.fratellibarba.it

lunedì 29 ottobre 2012

Nel bicchiere: Barolo Cerequio Docg 2006 (Boroli Silvano ed Elena)

Questo Barolo viene prodotto dalla cantina Boroli  nella vigna storica della Borgata Cerequio nel comune di Barolo, a partire da uve Nebbiolo in purezza. Dopo la raccolta, il vino subisce un invecchiamento in botti di rovere per 2 anni e successivamente in bottiglia per un anno e mezzo.
A maturazione raggiunge una gradazione alcolica di 13,5% ed un colore rosso rubino con riflessi granati; al naso ricorda molto la liquirizia mentre in bocca risulta estremamente complesso e strutturato (adatto ad un lungo invecchiamento).
Viene servito a 18°-20°C in abbinamento con formaggi molto stagionati, selvaggina o secondi piatti a base di carni di un certo spessore; non si sbaglia se lo si degusta dopo i pasti come vino da meditazione.


Per ulteriori informazioni:
Boroli vini
fraz. Madonna di Como, 34 - Alba (CN)
tel. 0173/365477
sito internet www.boroli.com

mercoledì 23 maggio 2012

Nel bicchiere: Falerno del Massico Doc Rosso (Villa Matilde)

Questa Doc è un blend di uve Aglianico (80%) e Piedirosso (20%) allevate a Guyot nel casertano su terreni vulcanici ricchi posti a 150 m.s.l.m..
La vendemmia viene effettuata nella seconda decade di ottobre, dopodichè segue una diraspapigiatura soffice con macerazione delle vinacce a 25/26 °C per una ventina di giorni.
Segue poi la fermentazione alcolica prima e quella malolattica poi, fino ad arrivare all'affinamento (50% in barriques di Allier nuove per un terzo e 50% in tradizionali botti di rovere di Slavonia) per circa un anno.
E' un vino che si presenta di un bel colore rosso rubino intenso, mentre al naso libera sentori di frutta rossa (ciliegie e more), violetta, noce moscata, cacao e spezie.
In bocca risulta secco, caldo, rotondo, fresco, giustamente tannico e corposo.
Viene servito a 16°-18°C in abbinamento con primi piatti ben conditi, carni rosse saporite e formaggi a pasta semi-stagionata; è un vino che può invecchiare fino a 10 anni.

Per informazioni:
Villa Matilde
S.S. Domitiana, 18
Cellole (CE)
tel.: 0823/932088

lunedì 7 maggio 2012

Nel bicchiere: Azimut Menfi Doc Merlot (Cantine Barbera)

Ieri sera ho tenuto una degustazione guidata presso il Donegan's del mio amico Manuel, finita la quale mi ha fatto degustare questo vino particolare (che potete trovare presso Enogallery a prezzi imbattibili!).
Si tratta del primo vino prodotto da questa realtà siciliana prodotto con l'utilizzo di soli lieviti autoctoni; è stato chiamato azimut (che significa "direzione") perchè la direzione che vogliono perseguire con questo vino è la riscoperta del terroir dell'agrigentino: infatti Azimut si presenta (per essere un vino prodotto con un vitigno internazionale) come un vino assai poco internazionale.
Azimut è prodotto, appunto, con uve Merlot in purezza allevate a controspalliera su terreni profondi, alluvionali e di medio impasto, vendemmiate manualmente a metà agosto.
Dopo la diraspapigiatura segue la macerazione sulle bucce per due settimane e la fermentazione spontanea all'interno di vasche in acciaio a 25°-28°C.
Anche la fermentazione malolattica avviene spontaneamente ed è svolta completamente; segue poi la maturazione in acciaio (50%) e botti di rovere di Slavonia (50%) per circa un anno ed un altro anno in bottiglia.
Si presenta di un bel colore rosso rubino intenso con riflessi porpora, mentre al naso mi ha colpito subito un sentore balsamico che col tempo lascia il posto alla frutta rossa (mirtillo, marasca e mora) al cacao ed alla vaniglia.
In bocca risulta secco, caldo, rotondo, fresco, giustamente tannico, corposo, equilibrato, persistente, fine ed armonico.
Raggiunge i 13,5% di gradazione alcolica e va servito a 16°-18°C in abbinamento con salumi, insaccati, secondi piatti alla griglia o al forno e formaggi non troppo stagionati.

Per ulteriori informazioni:
Cantine Barbera
Contrada Torrenova, S.P. 79
Menfi (AG)
tel.: 0925/570442
e-mail: info@cantinebarbera.com
sito internet: http://www.cantinebarbera.net/

martedì 1 maggio 2012

Nel bicchiere: Gattinara Docg 2006 (Torraccia del Piantavigna)

Questa Docg è ottenuta da uve Nebbiolo in purezza coltivate sui terreni porfirici del comune di Gattinara.
Le uve vengono vendemmiate manualmente, quindi selezionate, pigiodiraspate sofficemente e sottoposte a fermentazione a temperatura controllata di 28°-32°C per circa due settimane.
Segue, quindi, l'affinamento, dapprima in vasche di acciaio e per due mesi (in modo tale da determinare un primo illimpidimento del vino), poi in botti di rovere francese Allier per 3 anni (durante i quali il vino subisce controlli trimestrali e 5-6 travasi).
Dopodichè passa altri 6 mesi in bottiglia prima di essere posto in commercio.
E' un vino che si presenta di un colore rosso granata tendente all'aranciato; al naso propone sentori di viola e frutta rossa matura.
In bocca risulta corposo, asciutto, equilibrato, persistente, intenso.
Raggiunge una gradazione alcolica di 13,5% e va servito (dopo averlo fatto respirare) a 18°C in abbinamento  con cacciagione, carni rosse, brasati e formaggi ben stagionati.
E' un vino che, se ben conservato, può invecchiare fino a 20 anni.

Per informazioni:
Torraccia del Piantavigna
Via Romagnano, 69/A
Ghemme (NO)
tel: 0163/840040

giovedì 19 aprile 2012

Nel bicchiere: Lugana Doc Superiore Selezione Fabio Contato 2009 (Azienda Agricola Provenza)

Ottimo vino, questa Doc lombarda dell'Azienda Agricola Provenza, ottenuto con Trebbiano di Lugana in purezza delle vigne più vecchie dell'Azienda e che porta il nome del titolare della cantina (a denotare l'espressione qualitativa migliore).
Le uve vendemmiate, pressate sofficemente e fermentate, vengono poi fatte affinare in barriques di rovere francese per circa 6 mesi; a questi si aggiungono, poi, altri 3 mesi di affinamento in bottiglia.
E' un vino che si presenta di un bel giallo paglierino intenso con riflessi lievemente dorati ed esprime profumi fruttati (ho colto prevalentemente il melone invernale), un accenno di agrume (cedro, nello specifico) e note speziate.
In bocca risulta fresco, sapido, persistente, corposo, morbido, strutturato e pieno.
Raggiunge i 13,5% di gradazione alcolica e va servito fresco (10°-12°C) in abbinamento con primi piatti con sughi a base di carni bianche, tartufo, fegato d'oca e formaggi stagionati anche un pò piccanti.

Per ulteriori informazioni:
Azienda Agricola Provenza
Cascina Maiolo
Via Colli Storici
Desenzano del Garda (BS)
tel: 030/9910006
e-mail: info@provenza.net

martedì 17 aprile 2012

Nel bicchiere: Taurasi Vigna Vinieri Docg 2007 (Montesole)

Gran bel rosso campano, questa Docg prodotta con sole uve Aglianico coltivate a cordone speronato dall'azienda Montesole.
I vigneti sono tutti nel comune di Montemiletto (AV) ad una quota di 500 m.s.l.m. e vengono vendemmiati manualmente verso la fine di ottobre.
Le uve (la cui resa si aggira intorno ai 50 q.li/ha) vengono sottoposte a pigiadiraspatura e poi a fermentazione a temperatura controllata all'interno di vasche in acciaio.
Quindi il mosto subisce una maturazione, sempre in acciaio, di circa 6 mesi per poi passare per due anni in barriques e botti grandi.
Agli occhi si presenta di un colore rosso rubino intenso con riflessi granata, mentre al naso libera sentori fruttati di amarene, ciliegie e marasche nonchè speziati di liquirizia e chiodi di garofano.
In bocca risulta alcolico, secco, equilibrato, robusto, morbido e persistente.
Raggiunge i 14,5% di gradazione alcolica e va servito a 16°-18°C in abbinamento con piatti speziati, cacciagione, selvaggina, arrosti e formaggi ben stagionati.

Per informazioni:
Azienda Montesole
Serra di Montefusco
Montefusco (AV)
tel. 0825/963972
e-mail: info@montesole.it
sito internet: http://www.colliirpini.com/

venerdì 6 aprile 2012

Nel bicchiere: Harmonium Igt Sicilia 2008 (Firriato)

Ho avuto l'onore ed il piacere di degustare e servire questo magnifico vino in occasione della cena delle 3 forchette del Gambero Rosso presso la Città del Gusto di Roma.
E' un Nero d'Avola in purezza prodotto da uve allevate a controspalliera con potatura a Guyot su terreni argillo-limosi esposti a sud-ovest a quote di 300 m.s.l.m.
La cantina siciliana Firriato vendemmia le uve manualmente intorno alla fine di settembre, dopodichè avviene la fermentazione alcolica all'interno di vasche in acciaio inox che dura circa due settimane a temperatura controllata di 24°-26°C.
Alla fermentazione alcolica segue quella malolattica (svolta interamente) e quindi l'affinamento in barriques di rovere francese e americana per circa un anno.
Prima della commercializzazione, il vino viene sottoposto ad un ulteriore affinamento in bottiglia di circa 6 mesi.
Agli occhi si presenta di un bel colore rosso rubino intenso con riflessi violacei, mentre al naso libera sentori fruttati (amarena, ciliegia, more), aromatici (timo e menta), speziati (pepe nero e noce moscata), nonchè accenni di tabacco e caffè tostato.
In bocca risulta fresco, morbido, secco, rotondo, equilibrato, persistente, con tannini eleganti ed armonico.
Raggiunge i 15% di gradazione alcolica e va servito a 18°C in abbinamento a primi piatti con sughi strutturati (ragù di selvaggina o di salsiccia), secondi piatti di carni rosse robuste (ancora selvaggina, brasato o arrosti) e formaggi stagionati.
E' un vino adatto all'invecchiamento e che bisogna far respirare, ossigenare prima di degustarlo (consiglio, pertanto, di decantarlo e versarlo su un ampio ballon).
Per me uno dei migliori Nero d'Avola in purezza (se non il migliore!!!): come dire, un ottimo vitigno per un ottimo vino!!!
Se volete ulteriori informazioni, i riferimenti sono:
tel: 0923/882755,
indirizzo: via Trapani, 4 - Paceco (TP)

mercoledì 4 aprile 2012

Nel bicchiere: Lupicaia Igt Rosso di Toscana 2007 (Castello del Terriccio)

Questo superbo Igt Rosso di Toscana (che deve il suo nome al ruscello presso cui i lupi venivano avvistati) è prodotto dal Castello del Terriccio (importante realtà vinicola pisana) a partire da un blend di Cabernet Sauvignon (85%), Merlot (10%) e Petit Verdot (5%) allevate a cordone speronato su terreni esposti a sud/sud-ovest a quote di 120 m.s.l.m.
La vendemmia è rigorosamente manuale ed inizia con la selezione dei grappoli migliori di Merlot dal 5 settembre e di quelli di Cabernet Sauvignon e Petit Verdot dal 1 ottobre.
La fermentazione con macerazione delle bucce dura 16 giorni per il Merlot ed il Petit Verdot e 20 per il Cabernet Sauvignon e viene svolta ad una temperatura controllata di 31°C.
L'affinamento dura 18 mesi ed avviene all'interno di barriques d'Allier, dopodichè il vino raggiunge una gradazione alcolica di 14,5%.
Si presenta di un bel colore rosso rubino intenso con riflessi violacei; al naso riconosco marcati sentori  di ciliegia e ribes, ma anche liquirizia ed eucalipto con accenno di caffè tostato.
In bocca risulta corposo, strutturato, morbido e persistente.
E' un vino da meditazione e da invecchiamento che va servito ad una temperatura di 18°C in abbinamento con selvaggina, carne alla griglia e formaggi ben stagionati.
Per ulteriori informazioni potete telefonare allo 050/699709-699792 - 331/4029783 oppure scrivere a b.bertheau@terriccio.it o anche visitare il sito http://www.terriccio.it/ o, perchè no, andarli a trovare a Castellina Marittima (PI) in Località Terriccio.

lunedì 13 febbraio 2012

Nel bicchiere: Passomaggio Rosso Sicilia Igt (Abbazia Santa Anastasia)

Questo fantastico Rosso Sicilia Igt è prodotto dalla cantina Abbazia Santa Anastasia (il cui enologo è Riccardo Cotarella!!!) a partire da un blend di Nero d'Avola (80%) e di Merlot (20%) coltivati in Contrada Santa Anastasia su terreni tendenti all'argilloso e di medio impasto.
Questi uve vengono vendemmiate a settembre (la produzione varia dai 60 agli 80 q.li/ha) e quindi vinificate in rosso con macerazione sulle bucce per circa quindici giorni a temperatura controllata di 24°-28°C.
Il vino così ottenuto fa passaggio in barriques di rovere francese Allier per 6-9 mesi e poi prosegue l'affinamento in bottiglia.
Si presenta di un bel colore rosso rubino con riflessi violacei, mentre al naso presenta sentori di ciliegia, marasca e amarena, nonchè lo speziato, il balsamico, il tabacco, la vaniglia ed il pepe (dovuti al passaggio in legno).
In bocca l'ho trovato morbido, giustamente tannico e persistente.
Per ulteriori informazioni, chiamate il +39 0921671959, oppure scrivete a info@abbaziasantanastasia.it, o ancora visitate il sito http://www.abbaziasantanastasia.it/ oppure andate a trovarli a Castelbuono (PA) in Contrada Santa Anastasia, Francesco Lena (il produttore nonchè propietario) sarà lieto di accogliervi.

venerdì 28 ottobre 2011

Nel bicchiere: Falesia I.G.T. Bianco (Paolo e Noemia D'Amico)

Questo pregevole I.G.T. Bianco è prodotto da Paolo e Noemia D'Amico con uve Chardonnay in purezza coltivate su terreni dell'alto Lazio (a confine con l'Umbria) posti a 400 m.s.l.m. di natura argilloso-calcarea.

La vendemmia viene effettuata manualmente e con l'uso di cassette con cui l'uva viene traspostata direttamente alla diraspapigiatrice; segue la fermentazione in barriques di rovere francesi di primo utilizzo.
Il vino affina nelle barriques per 9 mesi e poi in bottiglia per 5 mesi, fino a raggiungere una gradazione alcolica di 13,5%.

Questo I.G.T. si presenta di un colore giallo dorato intenso (direi quasi ambrato); al naso colgo sentori di frutta esotica matura, muschio, vaniglia e burro. In bocca risulta caldo, equilibrato, secco, alcolico e rotondo.
Và servito a 15°C in abbinamento con antipasti, piatti a base di pesce (risotto ai frutti di mare, pesci e crostacei con ricette elaborate), carni bianche servite con salse leggere e formaggi freschi.

Per informazioni telefonate allo 0761/948034 oppure scrivete a info@paoloenoemiadamico.it o ancora visitate il sito http://www.paoloenoemiadamico.it/ o anche andate a trovarli a Castiglione in Teverina (VT) in Località Palombaro - Vaiano.

giovedì 20 ottobre 2011

Nel bicchiere: Villa Tirrena (Paolo e Noemia D'Amico)


Questo notevole I.G.T. Merlot del Lazio è prodotto da Paolo e Noemia D'Amico con uve Merlot in purezza coltivate tra Roma e Firenze ed al confine con l'Umbria, su terreni posti a 450 m.s.l.m. di natura calcarea.
La vendemmia viene effettuata manualmente e con l'uso di bins con cui l'uva viene traspostata direttamente alla diraspapigiatrice; segue la fermentazione in vasche di acciaio inox a temperatura controllata.
Il vino affina in parte in tonneaux ed in parte in barriques di rovere francese nuove per 15 mesi e poi in bottiglia per altri 10 mesi.
Il vino si presenta di un colore rosso rubino intenso e limpido; al naso colgo sentori di piccola frutta rossa (lampone e ciliegia in primis), sottobosco, vaniglia, tostato ed un accenno di muschio.
In bocca risulta caldo, equilibrato, secco, alcolico, con tannini delicati ed eleganti: risulta un buon vino da far invecchiare a lungo.

Raggiunge una gradazione alcolica di 14% e và servito a 18°C in abbinamento con carni rosse arrosto e selvaggina.

mercoledì 5 ottobre 2011

Nel bicchiere: Giacchè Lazio Rosso I.G.T. (Casale Cento Corvi)

Questo I.G.T. Lazio Rosso è prodotto da Casale Cento Corvi a partire da uve Giacchè in purezza vendemmiate tardivamente.
Il Giacchè è un vitigno autoctono molto antico che Casale Cento Corvi è riuscito a recuperare da poche piante rimaste abbandonate nella zona di Cerveteri; le basse rese e la difficile vinificazione, hanno portato questo vitigno ad essere abbandonato nel tempo a vantaggio di altri vitigni più produttivi e meno qualitativi.
La vendemmia è fatta tutta rigorosamente a mano ed in maniera selettiva.
Il vino affina in barrique per circa nove mesi per poi passare al commercio.
Agli occhi appare di un bel colore violaceo molto cupo e limpido; al naso percepisco il sottobosco, il fruttato a bacca rossa (soprattutto visciola, ciliegia, amarena e prugna) ed anche la castagna ed una nota selvatica. In bocca si presenta fruttato, minerale, tannico, elegante, alcolico, armonico, equilibrato e di lunga persistenza.

Raggiunge i 14% di gradazione alcolica e va servito a 18°C in abbinamento con carni rosse elaborate e ben strutturate, cacciagione e formaggi ben stagionati.

lunedì 3 ottobre 2011

Nel bicchiere: Amadis Colli Etruschi Viterbesi D.O.C. Violone


Questo vino D.O.C. è prodotto dalla Tenuta Corte di Tregoniano (di proprietà di Isabella Mottura) di Civitella d'Agliano (Viterbo) a partire da uve Violone (ovvero Montepulciano) in purezza allevate a cordone speronato su terreni minerali, di medio impasto, posti a 200 m.s.l.m.
La vendemmia (con resa di 55 q.li/ha) inizia i primi di ottobre; l'uva viene, quindi, posta a contatto con le bucce per circa una ventina di giorni con svariate follature ed un salasso del 15%.
Dopodichè viene effettuata la fermentazione alcolica in contenitori di acciaio inox a temperatura controllata.
Alla fermentazione alcolica segue la fermentazione malolattica che viene eseguita completamente. Il vino viene poi fatto affinare in barriques Allier nuove per circa un anno.
E’ un vino che si presenta di un bel colore rosso rubino limpido con riflessi violacei; al naso colgo i sentori di piccoli frutti rossi (mora, ribes e lampone ed un accenno di mirtillo), la vaniglia dovuta all'affinamento in barriques ed un accenno di spezie dolci. In bocca risulta secco, rotondo, armonico, morbido, pieno, rotondo, fresco, equilibrato e abbastanza persistente.
Raggiunge i 13% di gradazione alcolica e và servito a 16°-18°C in abbinamento con carni rosse importanti e cacciagione e formaggi ben stagionati.