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martedì 29 gennaio 2013

Nel bicchiere: Aglianico del Vulture Doc Basilisco 2009 (Basilisco)

Oggi faccio un salto in Basilicata (e più precisamente in provincia di Potenza)  per un Aglianico del Vulture  Doc ottenuto con uve Aglianico in purezza allevate a Guyot su terreni vulcanico-tufaceo-argillosi posti a 400-500 m.s.l.m. ed esposti a Sud/Sud-Est.
Una volta raccolte, le uve vengono fatte fermentare e macerare in serbatoi di acciaio per un periodo che varia dalle due settimane al mese, e poi fatte maturare per circa un anno, un anno e mezzo in barriques di rovere francese di 1° e 2° passaggio. Terminata la maturazione, segue un affinamento in bottiglia per circa un anno:
si ottiene così un vino con una gradazione alcolica di 14% che si presenta di un bel rosso rubino limpido con riflessi violacei.
Al naso esprime sentori di piccola frutta rossa (mora, mirtillo, visciola e ciliegia) e prugna, mentre in bocca risulta secco, caldo, rotondo, fresco, giustamente tannico, corposo, equilibrato, persistente, fine ed elegante.
Va servito a 18°-20°C in abbinamento con formaggi stagionati, primi piatti con sughi a base di carne e secondi piatti impegnati.

Per informazioni:
Agricola Basilisco
Via delle Cantine, 22
Barile (PZ)
tel: 0972/771033
e-mail: basilisco@interfree.it
sito internet: www.basiliscovini.it

martedì 3 aprile 2012

Nel bicchiere: Aglianico del Vulture Ripa Alta (Mario Pascale)

Questa ottima Doc è prodotta dalla cantina Mario Pascale di Acerenza (PZ) a partire da uve Aglianico in purezza (che è anche l'unico vitigno coltivato in 6 ettari di terra) allevate a spalliera bassa su terreni esposti a nord-est.
Le uve vengono raccolte manualmente tra la fine ottobre e gli inizi di novembre, in modo da ottenere la maturazione completa degli acini; dopodichè sono sottoposte alla fermentazione, con macerazione delle bucce, per circa una quindicina di giorni a temperatura controllata.
La maturazione dura circa 10 mesi e si effettua in acciaio, mentre in bottiglia ci resta per altri 6 mesi.
Appena stappato e versato (l'aglianico è uno dei miei vitigni preferiti!) colgo il colore rosso rubino intenso e limpido con riflessi violacei, nonchè i sentori classici dei frutti rossi (lampone, prugne e ciliegie sotto spirito in primis), poi anche il floreale della viola e della rosa selvatica nonchè un accenno di liquirizia.
In bocca risulta corposo, strutturato, equilibrato, giustamente tannico e persistente.
Raggiunge una gradazione alcolica di 13,5% e va servito a 18°-20°C in abbinamento con formaggi tipici regionali a media stagionatura (come il caciocavallo o il moliterno), primi piatti al ragù o ai funghi o anche ripieni (ravioli) e carni delicate alla griglia (agnello).
Per ulteriori informazioni, potete telefonare al 345/8503267, oppure scrivere a info@pascalevini.it o export@pascalevini.it o ancora visitare il sito http://www.pascalevini.it/ ma anche passarli: si trovano ad Acerenza (PZ) in Contrada Finocchiaro.