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giovedì 7 marzo 2013

Nel piatto: Passatina di ceci e gamberi (ricetta dello chef Fulvio Pierangelini)

Oggi vi voglio riportare la ricetta più famosa di uno chef romano, famoso perchè proprietario, gestore e chef del Ristorante Gambero Rosso di San Vincenzo prima e chef e consulente presso il Ristorante Le Jardin de Russie di Roma ora (Fulvio Pierangelini)

Ingredienti per 6 persone:• 100 grammi di ceci secchi
• 800 grammi di gamberoni
• 1 spicchio d’aglio
• 1 rametto di rosmarino
• olio extravergine di oliva
• sale
• pepe

Preparazione:Cotti i ceci (tenuti a bagno per una notte) in abbondante acqua salata con l’aglio e il rosmarino, li si scola e li si passa al setaccio fine. Alla purea di ceci si amalgama un po’ d’acqua di cottura; si aggiusta di sale. I gamberi, puliti, sgusciati e privati del filo nero, vengono cotti a vapore.
Sul fondo di ogni piatto si dispone la passatina di ceci; la si adorna coi gamberi e si serve ben calda con un filo di olio extravergine di oliva e, se piace, una macinata di pepe.

Abbianamento:
Questo piatto si abbina alla perfezione con un Vermentino di Gallura Docg Le Conche annata 2010 della cantina Pedra Majore.

mercoledì 5 dicembre 2012

Nel bicchiere: Roero Arneis Docg 2011 (Azienda Agricola Pescaja)

Questo ottimo bianco l'ho presentato e, ovviamente, degustato all'evento Bere Bene 2013 (kermesse tenutasi alla Città del Gusto di Roma che ha proposto i vini italiani con un costo inferiore ai 10,00 € e con un ottimo rapporto qualità/prezzo).
L'Azienda Agricola Pescaja produce questa Docg utilizzando uve Arneis in purezza allevate in terreni siliceo-argillosi del Roero (sud-ovest di Alba), raccolte a mano  e vinificate in tank termocoibentati.
Il vino non viene sottoposto ad affinamento in legno e raggiunge una gradazione alcolica di 13%.
Si presenta di un colore giallo paglierino con riflessi verdastri, mentre al naso esprime sentori fruttati di pompelmo, pesca, banana e ananas ed accenni di camomilla e mandorla.
In bocca risulta secco, abbastanza caldo, morbido, fresco, poco sapido, corposo, equilibrato, abbastanza persistente e armonico.
Va servito fresco (10-12°C) in abbinamento con antipasti anche elaborati a base di pesce (anche crudo), primi piatti sempre a base di pesce e formaggi a pasta molle.

Per ulteriori informazioni:
Azienda Agricola Pescaja
Via Cima, 59 - Frazione San Matteo - Cisterna d'Asti (AT)
tel: 0141/979711
e-mail: info@pescaja.com
sito internet: www.pescaja.com

giovedì 8 novembre 2012

Nel bicchiere: Terlo Ravera Barolo Docg 2008 (Azienda Agricola Abbona)

Oggi parliamo di un vino e di una cantina piemontesi: nello specifico, Azienda Agricola Abbona che produce questo Barolo a partire da uve Nebbiolo in purezza di circa 33 anni d'età coltivate in Località Ravera, Novello.
Le uve vengono selezionate e raccolte manualmente la seconda metà di ottobre per essere poi immesse in rotomaceratori per la fermentazione; quindi il vino viene fatto invecchiare dapprima in tonneaux da 500 lt. per un anno e poi in botti di rovere da 30 hl per altri due anni.
Si ottiene, così, un vino con una gradazione alcolica pari a 14% dal colore granata che al naso esprime sentori di tabacco, note balsamiche, frutta rossa sottospirito, ginepro, pepe e mora.
In bocca risulta secco, caldo, rotondo, fresco, tannico, con un finale sapido, equilibrato, intenso, persistente, fine ed armonico.
Va servito a 18°C in abbinamento con cacciagione, brasato al Barolo e formaggi stagionati.

Per ulteriori informazioni:
Azienda Agricola Abbona di Abbona Marziano & C.
S.S. Borgata San Luigi, 40 - Dogliani (CN)
tel.: 0173/721317
e-mail: abbona@abbona.com
sito internet: www.abbona.com

lunedì 29 ottobre 2012

Nel bicchiere: Barolo Cerequio Docg 2006 (Boroli Silvano ed Elena)

Questo Barolo viene prodotto dalla cantina Boroli  nella vigna storica della Borgata Cerequio nel comune di Barolo, a partire da uve Nebbiolo in purezza. Dopo la raccolta, il vino subisce un invecchiamento in botti di rovere per 2 anni e successivamente in bottiglia per un anno e mezzo.
A maturazione raggiunge una gradazione alcolica di 13,5% ed un colore rosso rubino con riflessi granati; al naso ricorda molto la liquirizia mentre in bocca risulta estremamente complesso e strutturato (adatto ad un lungo invecchiamento).
Viene servito a 18°-20°C in abbinamento con formaggi molto stagionati, selvaggina o secondi piatti a base di carni di un certo spessore; non si sbaglia se lo si degusta dopo i pasti come vino da meditazione.


Per ulteriori informazioni:
Boroli vini
fraz. Madonna di Como, 34 - Alba (CN)
tel. 0173/365477
sito internet www.boroli.com

martedì 1 maggio 2012

Nel bicchiere: Gattinara Docg 2006 (Torraccia del Piantavigna)

Questa Docg è ottenuta da uve Nebbiolo in purezza coltivate sui terreni porfirici del comune di Gattinara.
Le uve vengono vendemmiate manualmente, quindi selezionate, pigiodiraspate sofficemente e sottoposte a fermentazione a temperatura controllata di 28°-32°C per circa due settimane.
Segue, quindi, l'affinamento, dapprima in vasche di acciaio e per due mesi (in modo tale da determinare un primo illimpidimento del vino), poi in botti di rovere francese Allier per 3 anni (durante i quali il vino subisce controlli trimestrali e 5-6 travasi).
Dopodichè passa altri 6 mesi in bottiglia prima di essere posto in commercio.
E' un vino che si presenta di un colore rosso granata tendente all'aranciato; al naso propone sentori di viola e frutta rossa matura.
In bocca risulta corposo, asciutto, equilibrato, persistente, intenso.
Raggiunge una gradazione alcolica di 13,5% e va servito (dopo averlo fatto respirare) a 18°C in abbinamento  con cacciagione, carni rosse, brasati e formaggi ben stagionati.
E' un vino che, se ben conservato, può invecchiare fino a 20 anni.

Per informazioni:
Torraccia del Piantavigna
Via Romagnano, 69/A
Ghemme (NO)
tel: 0163/840040

martedì 17 aprile 2012

Nel bicchiere: Taurasi Vigna Vinieri Docg 2007 (Montesole)

Gran bel rosso campano, questa Docg prodotta con sole uve Aglianico coltivate a cordone speronato dall'azienda Montesole.
I vigneti sono tutti nel comune di Montemiletto (AV) ad una quota di 500 m.s.l.m. e vengono vendemmiati manualmente verso la fine di ottobre.
Le uve (la cui resa si aggira intorno ai 50 q.li/ha) vengono sottoposte a pigiadiraspatura e poi a fermentazione a temperatura controllata all'interno di vasche in acciaio.
Quindi il mosto subisce una maturazione, sempre in acciaio, di circa 6 mesi per poi passare per due anni in barriques e botti grandi.
Agli occhi si presenta di un colore rosso rubino intenso con riflessi granata, mentre al naso libera sentori fruttati di amarene, ciliegie e marasche nonchè speziati di liquirizia e chiodi di garofano.
In bocca risulta alcolico, secco, equilibrato, robusto, morbido e persistente.
Raggiunge i 14,5% di gradazione alcolica e va servito a 16°-18°C in abbinamento con piatti speziati, cacciagione, selvaggina, arrosti e formaggi ben stagionati.

Per informazioni:
Azienda Montesole
Serra di Montefusco
Montefusco (AV)
tel. 0825/963972
e-mail: info@montesole.it
sito internet: http://www.colliirpini.com/